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Cantando si Impara! 21 Canzoni per Apprendere il Vocabolario e la Grammatica Inglese

Sapevate che Beyoncé e Adele sono delle eccellenti insegnanti di inglese?

Riuscite a credere che delle vecchie canzoni famose scritte da Michael Jackson, i Beatles ed Elvis Presley siano perfette per imparare la grammatica inglese?

Beh, non si tratta solo di rendere l’apprendimento divertente— ma è anche una questione di filosofia.

L’antico filosofo Platone disse: “L’insegnamento musicale è uno strumento molto più potente di altri, in quanto il ritmo e l’armonia riescono a farsi strada negli angoli più reconditi dell’animo umano.”

Ovviamente Platone visse migliaia di anni fa, di conseguenza la citazione può apparire complicata agli occhi dell’uomo moderno. Penso che se il filosofo avesse dovuto esprimere lo stesso concetto su Twitter, avrebbe detto qualcosa del tipo: “La musica è fantastica perché ha il potere di toccare le nostre emozioni”.

Da insegnante di inglese, io provo a seguire questo concetto includendo canzoni nella maggior parte delle mie lezioni.

Adoro utilizzare la musica durante le mie lezioni e, cosa ancora più importante, anche i miei studenti apprezzano questo metodo.

Oggi daremo un’occhiata – o meglio, un ascolto – a 21 canzoni che possono aiutarvi ad imparare l’inglese.

Innanzitutto, prenderemo in considerazione alcune canzoni che contengono una buona quantità di vocaboli riferiti ad argomenti specifici.  Successivamente, analizzeremo alcune tra le più importanti strutture grammaticali in inglese tramite alcune canzoni che le utilizzano.

Come Imparare l’Inglese con Queste Canzoni

Esistono principalmente due modi per migliorare il vostro inglese utilizzando questo articolo e le canzoni in esso proposte.

Se desiderate apprendere in modo attivo, potete ascoltare le canzoni seguendone il testo. Ciascuna canzone presentata in questo articolo è accompagnata da un link al rispettivo video e al suo testo. Se vi trovate nella sezione di questo articolo dedicata al vocabolario, potete creare un elenco contenente le nuove parole che incontrare, concentrandovi in particolare sul tema principale della canzone di vostra scelta. Mentre se vi trovate nella sezione dedicata alla grammatica, potrete divertirvi a individuare le strutture menzionate utilizzate nelle canzoni e seguire i link proposti per esercitarvi.

Potete persino limitarvi ad ascoltare le canzoni senza prendere alcuna nota. Non assimilerete automaticamente il lessico e le strutture grammaticali inglesi, ma potreste rimanere sorpresi da quanto riuscirete ad apprendere passivamente semplicemente ascoltando le canzoni. Inoltre, se sentite qualcosa che cattura la vostra attenzione, potete sempre tornare ad ascoltarla in un secondo momento per scoprire di più su certe parole o strutture.

A prescindere da come utilizzerete queste canzoni, imparerete comunque qualcosa sull’inglese.

Ho cercato di scegliere canzoni di diverso genere e di anni diversi, spero che troviate qualcosa che vi piaccia.

Incominciamo con alcune canzoni che possono aiutarvi ad arricchire il vostro vocabolario inglese.

21 Canzoni Famose per Iniziare ad Imparare l’Inglese!

Canzoni per Imparare il Vocabolario Inglese

Ovviamente tutte le canzoni che possiedono un testo possono aiutarvi ad arricchire in qualche modo il vostro vocabolario. In questa occasione ho deciso di proporvi alcune canzoni che considero utili in quanto presentano un lessico specifico. Ogni canzone proposta è associata ad un argomento ed accompagnata da commenti sul lessico utilizzato.

1. “Friday I’m in Love” dei Cure

Argomento: Giorni della Settimana

Video | Testo

Una delle prime cose che si imparano in una lingua straniera sono i giorni della settimana. Se non si è capaci di parlare dei giorni della settimana è quasi impossibile fare progetti o parlare delle proprie abitudini.

Sia che troviate i giorni della settimana semplici o difficili da imparare, potete comunque godervi questo classico degli anni ’80 dei The Cure. Alcune parti del testo sono un po’ confuse (almeno per me), ma per fortuna i giorni della settimana vengono elencati nell’ordine giusto!

Di solito i giorni della settimana non sono particolarmente difficili da imparare, ma alcuni studenti possono avere difficoltà nel pronunciare Wednesday (mercoledì) e Thursday (giovedì), e spesso tendono a confondere Tuesday (martedì) con Thursday o viceversa, in quanto sono scritti in modo simile.

2. “We’re Going to Be Friends” degli White Stripes

Argomento: Scuola e Infanzia

Video | Testo

Questa canzone riporta alla mente l’innocenza della gioventù.

È suonata in modo molto semplice ed il suo testo parla delle cose che i bambini fanno a scuola. Ad esempio, parla di imparare l’ortografia, e cita diversi oggetti scolastici come libri, penne e uniformi.

Il video della versione originale di questa canzone (mostrato sopra) è piacevole, ma mostra semplicemente un ragazzo (Jack White) che suona la chitarra mente una ragazza (Meg White) risposa sul divano.

Se volete un video più visivamente stimolante, date un’occhiata a questo video amatoriale della cover della stessa canzone eseguita da Jack Johnson: presenta diverse immagini relative ai vocaboli usati nella canzone.

3. “You’re My Best Friend” dei Queen

Argomento: Amicizia

Video | Testo

Le canzoni d’amore sono milioni, ma quelle sull’amicizia sono sempre più rare.

Beh, nonostante il titolo (tradotto in italiano: “sei il mio migliore amico”), questa canzone parla più di una relazione romantica.

Nel testo, Freddie Mercury dice che la vita, a volte, può essere difficile, ma il suo amico è sempre pronto ad aiutarlo quando ne ha bisogno. Si tratta di una canzone che parla di lealtà, dell’essere coerenti e dello stare assieme a qualcuno. Il cantante dice che il suo amico stood by him (è stato al suo fianco) in rain and shine (letteralmente “sotto la pioggia e sotto il sole”) che è una metafora per dire che l’ha supportato e aiutato nei momenti brutti (rain) e belli (shine, sunshine).

Così, questa canzone ci aiuta a ricordare cosa significa veramente essere amici di qualcuno.

4. “I’ve Been Everywhere” di Johnny Cash

Argomento: Luoghi e Geografia

Video | Testo

Johnny Cash è stato un famoso cantante country conosciuto per le sue canzoni che parlano di criminali e persone che hanno avuto vite difficili. Johnny non è l’autore originale di questa canzone, ma la sua versione è la più famosa.

La storia del brano viene narrata dal punto di vista di un autostoppista (hitchhiker), cioè una persona che si sposta chiedendo passaggi lungo la strada. Un camion raccoglie l’autostoppista e quest’ultimo inizia a raccontare all’autista di tutti i luoghi che ha visitato.

Il testo è cantato molto rapidamente, ma si tratta di una delle caratteristiche che lo rendono divertente. Vengono citati circa 100 nomi di città, paesi e regioni e voi potrete divertirvi a riconoscerli. Il vocabolario utilizzato è interessante, ma lo sarà ancora di più se notate il modo in cui i nomi dei luoghi vengono messi in rima (per esempio, Oklahoma fa rima con La Paloma e Colorado fa rima con Eldorado).

5. “Just a Girl” dei No Doubt

Argomento: Relazioni di Genere

Video | Testo

Innanzitutto, la parola gender significa genere, cioè l’essere maschio (male) o femmina (female) e le relative caratteristiche di ciascun sesso.

Esistono diverse canzoni che parlano del trattamento diverso riservato a uomini e donne all’interno della società.

La canzone di Pink intitolata Stupid Girls è un buon esempio di un brano analogo, Lady Antebellum ha persino inciso una canzone completamente diversa, ma con lo stesso titolo , mentre la canzone di Beyonce intitolata “If I Were a Boy” è anch’essa eccellente, ma ne parleremo più avanti in questo stesso articolo. Personalmente, il brano dei No Doubt è il mio preferito da utilizzare durante le lezioni quando si parla di questioni di genere.

In questa canzone Gwen Stefani (la cantante) parla di come si senta frustrata dal fatto che la società consideri le donne come soggetti deboli e le persone le trattino come delle incapaci. L’artista utilizza un buon lessico per esprimere la sua frustrazione, dicendo che le persone la fissano (stare at her) come se fosse in cattività (in captivity).

Un’altra bella frase da notare è “I’ve had it up to here“. Si tratta di un’espressione usata per indicare che si è stanchi, frustrati e che non si è più disposti a tollerare una certa situazione.

6. “Bad Luck” dei Social Distortion

Argomento: Superstizione

Video | Testo

Quando si parla di superstizioni durante le mie lezioni rimango sempre piacevolmente sorpreso.  Si tratta di un argomento culturale interessante ed esistono tantissimi vocaboli relativi ad esso.

Ovviamente esistono anche altre canzoni che parlano di superstizioni, come “Superstition” di Stevie Wonder e “Superstitious” degli Europe. Il testo del brano di Stevie Wonder parla di alcune cose relative alle superstizioni, mentre la canzone degli Europe parla più del fatto che il cantante non sia superstizioso.

Il testo della canzone che ho scelto, invece, si concentra un po’ di più sulla fortuna piuttosto che sulla superstizione in generale, ma i vocaboli da imparare sono comunque tanti. Il cantante parla di come egli stesso perda sempre al poker, al biliardo o nella vita in generale, di come stia “sempre cantando il blues” (“sing the blues” è un’espressione che significa “vedersela brutta”) e cita alcune superstizioni popolari, come i gatti neri e gli specchi rotti.

7. “Black or White” di Michael Jackson

Argomento: Tolleranza

Video | Testo

Devo ammetterlo: ho sempre amato questa canzone – l’album di Michael Jackson intitolato “Dangerous” è stata la prima audiocassetta che ho acquistato con i miei soldi – ma non ho mai capito a pieno il significato del suo testo finché uno studente non me l’ha fatta riascoltare durante una lezione.

Il messaggio è piuttosto chiaro. Non importa che tu sia bianco, nero o di qualsiasi altro colore. Siamo tutti uguali. Il testo è un po’ difficile da capire (persino per un madrelingua come me), ma il messaggio diventa forse un po’ più chiaro guardando il video della canzone. Infatti, all’interno di quest’ultimo vengono mostrate diverse immagini utili che vi aiuteranno nella comprensione.

Dopo i primi due minuti di introduzione, il video mostra Michael Jackson che balla e canta in tutto il mondo con persone di qualsiasi tipo. Alla fine del video ci vengono mostrate diverse persone che si trasformano cambiando colore della pelle e genere.

Si tratta di un bel messaggio su come, nonostante le tante differenze fisiche, le persone siano tutte uguali.

8. “Don’t Mug Yourself” di The Streets

Argomento: Slang e Pronuncia dell’Inglese Britannico

Video | Testo

La canzone “Don’t Mug Yourself”, così come praticamente tutta la discografia del rapper chiamato The Streets, è davvero molto british, o almeno così la percepiscono le mie orecchie americane. Tuttavia, ciò non significa che non sia utile, soprattutto se desiderate approfondire le differenze tra inglese americano e britannico.

Nel testo, il cantante sta per chiamare una ragazza che gli piace, ma un amico cerca di farlo desistere dicendogli di non essere stupido (“don’t mug yourself” cioè non fare qualcosa che ti faccia apparire credulone o stupido)

È interessante ascoltare la pronuncia delle parole, il testo contiene una buona quantità di slang e termini interessanti, ma devo avvertirvi che potreste incappare in qualche parolaccia.

Tra i vocaboli utilizzati, due sono particolarmente comuni in Inghilterra, ma non in America, si tratta di fancy utilizzato come like (per indicare che qualcuno ci piace) e oi (un’espressione utilizzata per interrompere qualcuno o attirare la sua attenzione, come il nostro “ehi”)

Canzoni per Imparare la Grammatica Inglese

Come abbiamo visto nella sezione precedente, tutte le canzoni contengono parole, e quindi anche della grammatica.

Ma nel caso in cui vogliate altri esempi di specifiche strutture grammaticali, siete capitati nel posto giusto!

Per ogni canzone includerò il nome di una struttura grammaticale, alcuni collegamenti ad una relativa spiegazione e degli esempi di come viene utilizzata nella canzone.

9. “Dust in the Wind” dei Kansas

Struttura: Tempo Indicativo Presente (Present Simple)

Video | Testo

È probabile che sappiate già riconoscere il tempo indicativo presente in inglese (chiamato present simple o simple present). Si tratta di una delle prime strutture grammaticali che le persone imparano quando studiano inglese e viene utilizzata per parlare di cose che accadono comunemente o frequentemente nel presente, oppure per parlare delle caratteristiche di persone o cose. Se desiderate ripassare questo argomento, English Page e il sito di Learn English di British Council offrono entrambi delle ottime spiegazioni ed esempi.

Questa canzone parla di come non possiamo controllare la vita e la morte e di come, alla fine, tutto si trasforma in polvere. Quasi tutto il testo è scritto in tempo presente indicativo, ma gli esempi più chiari sono:

  • All my dreams pass before my eyes

(Ho visto i miei sogni scorrermi davanti agli occhi).

  • Don’t hang on, nothing lasts forever

(Non aspettare, niente dura per sempre).

10. “Since You’ve Been Gone” degli Outfield

Struttura: Tempo Passato Prossimo (Present Perfect)

Video | Testo

Questa canzone parla di un ragazzo che ha nostalgia di qualcuno che se n’è andato e canta delle cose che fa da quando questa persona l’ha lasciato.

Questa canzone è utile per imparare il present perfect (passato prossimo).

In inglese, il passato prossimo si utilizza per parlare di cose iniziate nel passato che continuano succedere nel presente. Viene spesso utilizzato in forma contratta (per esempio, I’ve invece che I have) e questa canzone lo dimostra pienamente.

Eccovi due esempi di frasi al passato prossimo contenute in questa canzone:

  • Since you’ve been gone

(Da quando te ne sei andato/a)

  • You’re not the only girl I’ve ever had

(Non sei l’unica ragazza che ho avuto)

Troverete delle ottime spiegazioni di queste strutture grammaticali su English Page e sul sito British Council. Esistono tante altre belle canzoni che usano questa struttura, come per esempio “I Still Haven’t Found What I’m Looking For” degli U2.

11. “And She Was” dei Talking Heads 

Struttura: Tempi Progressivi (Continuous Tenses)

Video | Testo

In realtà, in inglese esistono diversi tipi di tempi progressivi (progressive / continuous tenses) Esistono tempi progressivi per descrivere il passato, il presente e il futuro, così come esiste il tempo perfetto in forma progressiva (perfect continuous) riferito al presente, al passato e al futuro.

Capisco che possa sembrare complicato, per questo ho scelto una canzone che utilizza principalmente il present continuous (presente progressivo, con una forma composta dal verbo to be al presente e un verbo che termina in -ing) ed il past continuous (con il verbo to be al passato ed il verbo che termina in -ing).

Se desiderate ripassare il present continuous, consultate English Page ed il sito British Council, oppure potete trovare le spiegazioni sul passato progressivo qui e qui .

Alcuni esempi di frasi al presente progressivo contenute in questa canzone:

  • She’s making sure she is not dreaming

(Si sta assicurando di non sognare)

  • Now she’s starting to rise

(Ora sta iniziando ad alzarsi)

Ed alcuni esempi di passato progressivo:

  • She was lying in the grass

(Stava adagiata sull’erba)

  • The world was moving.

(Il mondo si muoveva)

  • She was drifting through the backyard

(Stava vagando attraverso il cortile)

12. “Summer of ’69” di Bryan Adams

Struttura: Tempo Passato Semplice (Simple Past)

Video | Testo

Il past simple (o simple past) si utilizza per descrivere cose che iniziano e finiscono nel passato. In altre parole, per indicare delle azioni già completate. Potrete trovare maggiori informazioni a riguardo su English Page e sul sito British Council. Il passato semplice, dato il suo ampio utilizzo, è una delle prime strutture imparate dagli studenti di livello intermedio.

La difficoltà più grande più grande è rappresentata dal ricordare le forme al passato dei verbi irregolari. Per chi non lo ricordasse, i verbi regolari sono quelli che al passato terminano in -ed, mentre quelli irregolari presentano tante diverse forme al passato.

Esistono delle tabelle che includono tutti i verbi irregolari dell’inglese utilizzabili per esercitarvi a usarli e, col tempo, memorizzarli. Fortunatamente, esistono anche dei trucchetti di cui potete servirvi  per imparare i verbi irregolari.

In questa canzone, Bryan ricorda il suo passato e quello che faceva con i suoi amici quando era più giovane. Una parte della canzone è scritta al presente, ma il resto è tutto al passato.

Eccovi alcuni esempi di verbi regolari coniugati al passato semplice:

  • That summer seemed to last forever

(Quell’estate sembrava durare per sempre)

  • We needed to unwind

(Avevamo bisogno di rilassarci)

Eccovi alcuni esempi di verbi irregolari coniugati al passato semplice:

  • I got my first real six-string, [I] bought it at the five and dime

(Ho preso la mia prima chitarra, l’ho acquistata in un negozio che vende tutto a basso prezzo)

  • We were young and restless

(Eravamo giovani e agitati)

  • When you held my hand, I knew it was now or never

(Quando mi prendesti per mano, sapevo che sarebbe stato ora o mai più)

13. “Ready to Run” dei Dixie Chicks

Struttura: Tempi Futuri (Future Tenses)

Video | Testo

Esistono diversi modi di parlare del futuro in inglese. Non abbiamo tempo di analizzarli tutti nel dettaglio, ma i modi più comuni sono i seguenti:

  • La struttura “going to” (una forma del verbo “to be” più “going to” più un verbo).
  • Il present continuos (presente progressivo, di cui abbiamo già parlato) se includiamo una parola riferita al futuro.

Ho scelto “Ready to Run” dei Dixie Chicks perché utilizza alcune di queste forme, ma vi consiglio anche il brano “The Land of Hopes and Dreams” di Bruce Springsteen.

Eccovi alcuni esempi dell’uso dei tempi futuri in “Ready to Run”:

  • I’m gonna be ready (la forma “going to” viene a volte pronuncia come “gonna” nelle situazioni informali)

(sarò pronto)

  • I’ll buy a ticket to anywhere (futuro semplice)

(Acquisterò un biglietto per qualsiasi destinazione)

14. “We Can Work It Out” dei Beatles 

Struttura: Verbi Modali (Modal Verbs)

Video | Testo

I verbi modali (modal verbs) chiamati modal auxiliaries o semplicemente modals, possono essere difficili da padroneggiare, soprattutto perché possono avere diversi significati.

In poche parole, un verbo modale è una parola che viene posizionata prima di un verbo per indicare cose come possibilità, obbligo, permesso, etc. I verbi modali inglesi più comuni sono: can, will, must, may, should, need to, have to e might, ma ne esistono anche degli altri. Il sito British Council offre delle buone spiegazioni su questo argomento, mentre se desiderate fare un po’ di esercizio date un’occhiata a English Page.

Essendo elementi grammaticali fondamentali, quasi tutte le canzoni ne contengono almeno uno. Un esempio che amo utilizzare in classe è il brano “We Can Work It Out” dei Beatles. Ecco alcun esempi di verbi modali presenti in questa canzone:

  • Do I have to keep on talking till I can’t go on?

(Devo continuare a parlare finché non potrò più continuare?)

  • Our love may soon be gone

(Il nostro amore potrebbe finire presto)

  • We can work it out

(Possiamo risolverlo)

  • Only time will tell if I am right

(Solo il tempo saprà darmi ragione)

15. “Always On My Mind” di Elvis Presley 

Struttura: Perfect Modals

Video | Testo

Ora iniziamo ad analizzare le strutture grammaticali inglesi più complesse.

I perfect modals (letteralmente “modali perfetti”, chiamati anche past modals) utilizzano un verbo modale (come quelli visti sopra) per parlare del passato. In pratica, dovrete usare questa struttura:

  • verbo modale + “have” + participio passato

Potete consultare ulteriori approfondimenti su Learn American English Online ed Espresso English.

Dato che le canzoni che parlano del passato sono tante, anche l’utilizzo dei modali perfetti è molto frequente. Una delle mie preferite è “Always On My Mind”, resa famosa dal mitico Elvis Presley. Eccovi alcuni esempi di perfect modals contenuti in questa canzone:

  • Maybe I didn’t treat you quite as good as I should have

(Forse non ti ho trattato/a bene come avrei dovuto)

  • Little things I should have said and done, I just never took the time

(Avrei dovuto dire e fare tante piccole cose, ma non ho mai trovato il tempo)

16. “Thinking Out Loud” di Ed Sheeran

Struttura: Tempi Condizionali (Conditional Tenses)

Video | Testo

Il condizionale inglese si utilizza per parlare di azioni possibili e dei risultati delle stesse. Di solito questo tempo verbale viene diviso in quattro tipi:

  • Zero Conditional
  • First Conditional (chiamato anche “present/future real”)
  • Second Conditional (chiamato anche “present unreal”)
  • Third Conditional (altrimenti detto “past unreal”)

Le frasi al condizionale sono di solito costituite da due parti: una condizione ed un risultato.

Questo argomento può diventare complesso, di conseguenza ho pensato di proporvi solo le nozioni di base per non confondervi. Se desiderate avere più informazioni sui condizionali e fare qualche esercizio, andate su English Page.

Il first conditional si utilizza per parlare di possibilità reali, di solito nel futuro. Normalmente, la condizione si scrive al tempo presente, mentre il risultato al tempo futuro.

Durante le mie lezioni mi piace utilizzare la canzone “Time After Time” di Cyndi Lauper, ma i miei studenti sembrano apprezzare di più “Thinking Out Loud” di Ed Sheeran. In questa canzone, Ed parla di una persona che ama, chiedendosi come sarà il futuro. Alcuni esempi di first conditional in questa canzone sono:

  • When my hands don’t play the strings the same way, I know you will still love me the same

(Quando le mie mani non riusciranno a toccare le corde come prima, so che tu mi amerai come sempre)

  • When your legs don’t work like they used to before […], will your eyes still smile from your cheeks?

(Quando le tue gambe non funzioneranno più come prima […], i tuoi occhi sorrideranno ancora?)

17. “If I Were A Boy” di Beyoncé

Struttura: Second Conditional

Video | Testo

Il second conditional si utilizza per parlare di possibilità immaginarie e dei loro risultati al presente. Si tratta di una forma che può trarre in inganno, in quanto la condizione viene espressa al tempo passato mentre il risultato si scrive utilizzando would + un verbo.

Per esempio, si può dire “If I were tall, I would be uncomfortable in my small car” (Se fossi alto, starei scomodo nella mia piccola auto). In questo esempio, la realtà è che possiedo una macchina piccola e non sono alto, quindi sto immaginando una realtà diversa.

Una canzone ottima per trattare questo argomento è “If I Were a Boy” di Beyoncé. La cantante immagina cosa farebbe se fosse un ragazzo, così come il modo in cui la società la tratterebbe. In pratica, tutta la canzone è una grande frase condizionale, ma eccovi alcuni esempi:

  • If I were a boy, I think I could understand how it feels to love a girl

(Se fossi un ragazzo, penso che capirei cosa si prova ad amare una ragazza)

  • If I were a boy, I would turn off my phone

(Se fossi un ragazzo, spegnerei il mio telefono)

18. “If It Hadn’t Been For Love” di Adele

Struttura: Third Conditional

 Video | Testo

Il third conditional si utilizza per parlare di azioni immaginarie e difficilmente realizzabili al passato. Questa struttura è abbastanza avanzata ed una delle più difficili da padroneggiare per gli studenti.

La canzone di Adele intitolata “If It Hadn’t Been For Love” (anche la versione originale degli Steeldrivers è ottima) utilizza questa struttura grammaticale per parlare di una donna che ha ucciso il suo amante. La protagonista canta dalla prigione, ricordando come e perché l’ha ucciso. Quasi tutta la canzone è in third conditional, eccovi alcuni esempi:

  • [I] never woulda hitchhiked to Birmingham if it hadn’t been for love (woulda è l’equivalente informale di would have)

(Non avrei mai fatto l’autostop sino a Birmingham se non fosse stato per amore)

  • [I] woulda been gone like a wayward wind if it hadn’t been for love

(Sarei andata avanti come il vento se non fosse stato per amore.)

19. “Hope You Never” di Tom Petty

Struttura: Frasi di Speranza (Hope Phrases)

 Video | Testo

Esistono diversi modi per parlare di speranze, sogni e desideri in inglese. Ho inserito questa sezione dopo quella sui condizionali in quanto, di solito, per parlare di speranze si utilizza il first conditional mentre per i sogni e i desideri si usa il second conditional.

Capisco che possa sembrare strano in quanto le parole in questione vogliono dire praticamente la stessa cosa, ma la grammatica a volte è strana.

Un modo frequente per parlare di speranze consiste nell’utilizzare due nomi o soggetti. In questa struttura, una persona è quella che spera, mentre un’altra è quella su cui si basa la speranza. Per esempio, si può dire “I hope I pass my exam” (Spero di passare l’esame). Oppure “I hope she passes her exam” (Spero che lei passi l’esame) Potete notare come in entrambi gli esempi i verbi sono al presente indicativo (simple present).

Una canzone che utilizza questo tipo di frase è “Hope You Never”  di Tom Petty. Si tratta di un brano triste che parla della fine di una relazione, ma presenta diversi esempi di frasi di speranza come:

  • I hope you treasure your independence

(Spero che tu faccia tesoro della tua indipendenza)

  • I hope you never fall in love with somebody like you

(Spero che non ti innamori mai di una persona come te)

20. “Stressed Out” dei Twenty-One Pilots 

Struttura: Frasi di Desiderio (Wish Phrases)

Video | Testo

Esistono diversi modi per parlare dei propri desideri, ma un modo comune è simile a quello utilizzato per le frasi di speranza viste in precedenza.

Di solito queste frasi presentano un soggetto che desidera qualcosa ed un oggetto che è, appunto, l’oggetto del desiderio in questione. La differenza più grande è che i desideri sono poco realistici (o impossibili), di conseguenza dovrete coniugare il secondo verbo al tempo passato per indicare che si tratta di qualcosa di non reale.

Mi rendo conto che può sembrare confuso, quindi eccovi alcuni esempi tratti dal brano “Stressed Out” dei Twenty-One Pilots:

  • I wish I had a better voice that sang some better words

(Vorrei avere una voce migliore capace di cantare parole migliori)

  • I wish I didn’t have to rhyme every time I sang

(Vorrei non dover rimare ogni volta che canto)

  • [I] wish we could turn back time to the good ol’ days 

(Vorrei che potessimo tornare indietro ai bei vecchi tempi)

21. “Simple Man” dei Lynyrd Skynyrd

Struttura: Discorso Indiretto (Reported Speech)

Video | Testo

Prima abbiamo visto come il third conditional può essere una delle cose più difficili da imparare per gli studenti, ma il discorso indiretto potrebbe risultare ancora più complicato. Il discorso indiretto (reported speech o indirect speech) può confondere, ma troverete una spiegazione completa del suo funzionamento su English Page, accompagnata da alcuni esercizi.

Ricordate, il discorso indiretto si usa per ripetere una cosa detta da qualcun’altro. In pratica si utilizza per riportare le parole di qualcun’altro. Per utilizzare il discorso indiretto in inglese si sostituiscono tutti i verbi della frase originale con la loro forma al passato.

Tengo a precisare che l’argomento è molto più complesso, ma andiamo a vedere qualche esempio tratto dalla canzone sull’argomento preferita dai miei studenti: “Simple Man” dei Lynyrd Skynyrd. Nel suo testo, un uomo descrive una conversazione avuta tempo prima con sua madre. Per esempio:

  • Mama told me when I was young, “Come sit by me, my only son, and listen closely to what I say, and if you do this, it’ll help you some sunny day.”

(Quand’ero giovane, mia madre mi disse: “Siediti al mio fianco, mio unico figlio, e ascolta attentamente ciò che dico, se lo farai, un bel giorno ti aiuterà”).

Questa frase è un esempio di discorso diretto, ma se trasformiamo il passaggio visto sopra in discorso indiretto il risultato è più o meno questo:

  • His mother told him when he was young to go sit beside her. She told him to listen closely to what she said and that if he did that, it would help him some sunny day.

(Quando era giovane, sua madre gli disse di sedersi al suo fianco. Gli disse di ascoltare attentamente ciò che diceva e che, se l’avesse fatto, un bel giorno l’avrebbe aiutato).

Provate a fare la stessa cosa con il resto della canzone, vi aiuterà a capire meglio e più in fretta l’argomento.

 

Ora che avete così tante canzoni, parole e strutture grammaticali da scoprire, non vi rimane altro che alzare il volume e iniziare a imparare!

Buon Divertimento!

Ryan Sitzman insegna inglese, e a volte tedesco, in Costa Rica. Ama il caffè, le lingue, la fotografia, il cinema, la letteratura, scrivere e viaggiare, ma non necessariamente in quest’ordine. Potrete conoscerlo meglio o contattarlo tramite questo sito Sitzman ABC.

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