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Volete Lavorare in Hotel? Ecco Più di 100 Termini in Inglese che vi Aiuteranno a Farlo

Avete mai pensato di andare a vivere a New York?

E in Australia?

Magari avete già vissuto in uno di questi luoghi, o addirittura avete già lavorato in hotel.

Lavorare nell’industria alberghiera può aiutarvi a trovare eccellenti opportunità di lavoro in tutto il mondo.

Gli hotel sono ovunque, dalle grandi città ai paesi più piccoli, nei paesi di lingua inglese e non.

Ma a prescindere dal luogo in cui lavorate, la maggior parte degli ospiti degli hotel parlerà inglese.

Così, se volete lavorare in un hotel, dovrete essere in grado di parlare dello stesso hotel in inglese.

Non preoccupatevi, con questo articolo vi aiuteremo a riuscirci!

Infatti, abbiamo creato una lista di più di 100 termini essenziali per lavorare in hotel.

Ma prima di tutto, diamo un’occhiata ad alcuni modi intelligenti per imparare tutti i vocaboli di questa lista.

Come Imparare il Vocabolario Necessario per Lavorare in Hotel

1. Imparate da Video in Inglese Autentici su FluentU

FluentU è una piattaforma di apprendimento online che propone video autentici in inglese trasformandoli in lezioni di lingua personalizzate.

Ciò significa che potrete imparare parole e frasi da video come  “Afternoon Tea at the Dorchester,” “Las Vegas’ Crazy Nights”“English in a Hotel.”

FluentU non offre semplicemente la possibilità di vedere video in inglese, ma vi permette di imparare e fare pratica in maniera attiva. Utilizzando sottotitoli interattivi, carte mnemoniche e glossari specifici, potrete imparare l’inglese ancora meglio!

Ricordate che lavorare in hotel significa anche chiacchierare con i visitatori, quindi dovrete abituarvi a diversi accenti e argomenti. FluentU può aiutarvi in tutto ciò rendendo la vostra esperienza di apprendimento divertente.

2. Iniziate una Caccia al Tesoro sui Siti di Hotel

Quasi tutti gli hotel possiedono il loro sito web: potete utilizzare quest’ultimo per imparare nuovi vocaboli tramite una sorta di caccia al tesoro.

Una normale caccia al tesoro consiste in una serie di oggetti da trovare cercando in giro per la casa, per il vicinato o per la città. Di solito ci si divide in squadre che competono l’una contro l’altra per ottenere il maggior numero di oggetti nel limite di tempo prestabilito.

Per questa versione particolare non dovrete andare da nessuna parte, vi basterà connettervi ad internet. Stampate questo articolo ed iniziate la vostra caccia al tesoro trovando il maggior numero di vocaboli di questa lista nei siti di hotel.

Una volta trovata una parola su un sito, sottolineatela, cerchiatela o evidenziatela in modo da ricordarvi di averla trovata. Leggete l’intera frase o l’intero paragrafo in cui è presente la parola ed assicuratevi di averne compreso il significato.

Se siete amanti delle sfide, impostate un timer e provate a vedere quante parole riuscite a individuare in cinque minuti. Fate questo gioco per almeno cinque o dieci minuti al giorno finché non troverete tutte le parole.

Di seguito vi proponiamo alcuni siti che vi indirizzeranno a vari siti di hotel. Nella maggior parte dei casi, dovrete inserire un luogo e selezionare delle date per cercare degli alberghi disponibili. Scegliete una città in cui vi piacerebbe lavorare, vivere o semplicemente che desiderate visitare, in modo da rendere questa pratica più personalizzata.

I visitatori potrebbero chiedervi qualsiasi cosa presente sul sito. Ecco perché avere familiarità e trovarvi a vostro agio con tutte le parole del sito vi sarà molto utile.

3. Guardate dei Film Ambientati in Hotel

La prossima volta che vorrete guardare un film, sceglietene uno che sia ambientato in hotel. Ecco due liste di film che si svolgono in hotel: Wikipedia, IMDb.

Provate ad identificare a voce alta gli oggetti non appena li vedete, ed ascoltate come i dipendenti del film parlano con gli ospiti.

In un episodio di “Mr Bean” sono presenti delle scene ambientate in hotel davvero spassose. Mr. Bean è un personaggio divertente, ma non parla molto, infatti il suo umorismo è dato soprattutto dai gesti e dalle espressioni facciali. Ma potrete utilizzare questa caratteristica a vostro vantaggio riempendo i silenzi con la vostra voce!

Una volta guardati questi video per la prima volta, guardateli di nuovo cercando di raccontare quello che succede sullo schermo.

Ad esempio:

“Mr. Bean enters the room and puts his room key in his pocket. Then he turns the light switch on and off really fast.”

“Mr. Bean entra nella stanza e mette la chiave in tasca. Poi accende e spegne la luce molto velocemente.”

Nel caso aveste bisogno di controllare il vocabolario o capire come si pronuncia una parola, mettete in pausa.

Successivamente, guardatelo una terza volta e cercate di pronunciare a voce alta i pensieri di Mr. Bean.

Ad esempio:

“I’ll put my room key in my pocket to keep it safe. I wonder what this switch does…ah, it turns on the lights. This is fun!”

“Metto la chiave della mia stanza in tasca per tenerla al sicuro. Mi chiedo a cosa serva questo interruttore…ah, serve ad accendere le luci. Che divertimento!”

In questo modo farete pratica con l’inglese parlato sia in terza persona (“He does this”) che in prima persona (“I do this”). Come già detto, non dimenticate di mettere in pausa!

Vocabolario Inglese per Lavorare in Hotel: Più di 100 Parole da Conoscere

Prima di tutto, inizieremo con i vari tipi di stanze e letti disponibili in un normale albergo.

Tipi di Letti e Stanze

Le dimensioni dei letti e dei materassi variano a seconda del paese e del produttore degli stessi. Di seguito vi proponiamo le misure standard dei letti americani:

  • single bed/twin bed (letto singolo) (ca. 1 x 1.87 metri) — Il letto singolo è il tipo di letto più piccolo, destinato ad una sola persona.
  • full-size bed (letto a due piazze) (ca. 1.37 x 1.87 metri) — Al giorno d’oggi i letti a due piazze vengono utilizzati da una sola persona, ma possono comunque ospitare due persone (molto vicine tra loro). Vengono chiamati anche “double beds“.
  • queen-size bed (letto queen-size/matrimoniale) (ca. 1.52 x 2 metri) — Il letto matrimoniale è più grande del letto a due piazze e viene solitamente condiviso da due adulti.
  • king-size bed (letto king-size) (ca. 1.9 x 2 metri) — I letti king-size sono i letti più grandi e possono comodamente ospitare due persone.

Ora che abbiamo imparato a conoscere le dimensioni dei letti, diamo un’occhiata alle tipologie più comuni di stanze d’albergo. Ricordate però che questi termini vengono utilizzati in maniera diversa a seconda dell’hotel. Controllate l’hotel di vostro interesse per vedere che tipi di stanze offre.

  • single room (stanza singola) — Le stanze singole sono destinate ad una sola persona e normalmente includono un letto a due piazze.
  • double room — (camera matrimoniale) Le camere matrimoniali possono ospitare due persone ed includono un letto a due piazze od un letto matrimoniale.
  • twin room (camera doppia) — Le camere doppie sono desinate ad ospitare due persone, ma in letti separati (letti singoli o a due piazze).
  • triple room (camera tripla) — Le camere triple possono ospitare sino a tre persone ed includono o un letto a due piazze con un letto singolo, oppure una differente combinazione sempre per tre persone.
  • suite — La suite è più grande di una normale stanza d’albergo. Negli hotel più sofisticati le suite possono includere più stanze. Esistono anche le suite familiari (family suite) e le suite executive.
  • connecting rooms (camere comunicanti) – Si tratta di due stanze direttamente comunicanti tra loro tramite una porta. Vengono solitamente richieste da grandi gruppi di persone o famiglie.
  • adjoining rooms (camere adiacenti) — Questo termine indica due stanze situate l’una di fianco all’altra ma non comunicanti tramite una porta.

Caratteristiche della Camera

Ecco alcune funzionalità che le camere d’albergo possono offrire.

  • amenities (servizi/dotazioni) — “Amenities” è un sinonimo di “features” utilizzato nell’industria alberghiera che indica le funzionalità di una stanza.
  • AC (aria condizionata) — Il termine “air conditioning” (di solito abbreviato in “AC”) indica un dispositivo per rinfrescare la stanza nei giorni più caldi.
  • heating (riscaldamento) — Quando il clima è freddo, il riscaldamento mantiene calde le stanze dell’albergo.
  • bathroom (bagno) — Si tratta di una stanza dotata di wc, lavandino e doccia. La maggior parte delle camere d’albergo sono dotate di bagno privato.
  • internet access (accesso ad Internet) — Se l’albergo offre un accesso ad Internet, significa che gli ospiti possono connettersi a loro piacimento. L’accesso può essere effettuato tramite Wi-Fi gratuito, con password o a pagamento.
  • wireless printing (stampa wireless) — Questo servizio permette agli ospiti di stampare dai loro computer ad una stampante posizionata nella struttura alberghiera (senza l’utilizzo di nessun tipo di cavo).
  • fan (ventilatore) — Alcune stanze sono dotate di ventilatori da soffitto o ventilatori elettrici per far circolare l’aria e mantenere fresca la stanza.
  • balcony (balcone) — Il balcone, come potreste già immaginare, è sostanzialmente una piattaforma esterna recintata con un qualche tipo di ringhiera e collegata alla stanza d’hotel. I balconi si trovano ai piani superiori (dal secondo piano in su).
  • patio (patio/cortile/veranda) — Il termine patio indica un’area esterna (al piano terra) che di solito include un tavolo da esterno e delle sedie.
  • smoke-free — Se le stanze sono “smoke free” significa che è vietato fumare al loro interno. Smoking e non-smoking sono altri due termini utilizzati per descrivere la possibilità di fumare o meno all’interno della stanza.

L’interno di una Stanza d’Albergo

Di seguito vi proponiamo alcune parole che potrebbero tornarvi utili per descrivere ciò che sta all’interno di una stanza d’albergo.

  • complimentary (gratuito) — Questa parola è sinonimo di “free” cioè “gratuito”. Spesso gli hotel servono una complimentary breakfast (colazione inclusa nel prezzo della stanza), oppure shampoo e saponi gratuiti.
  • bathtub (vasca da bagno) — La vasca da bagno è situata nel bagno e le persone possono utilizzarla per rilassarsi e lavarsi.
  • shower (doccia) — La doccia permette agli ospiti di lavarsi stando in piedi. Il shower head (soffione) è la parte della doccia che spruzza l’acqua, mentre il drain (scarico) si trova sul pavimento e permette all’acqua di fluire verso le tubature di scarico. Molte vasche presentano una doccia al loro interno, ma le cosiddette standing showers si trovano da sole in uno spazio più piccolo (quindi senza vasca).
  • towel (asciugamano) — Le persone usano l’asciugamano per asciugarsi dopo una doccia od un bagno. Ci sono anche i cosiddetti “hand towels”, più piccoli degli asciugamani standard, così come il bath mat (tappetino da bagno) da posizionare sul pavimento.
  • robes (accappatoi) — Alcuni hotel forniscono agli ospiti degli accappatoi da indossare dopo la doccia. Questi prendono anche il nome di bathrobes.
  • toiletries (toiletteria) — Con questo termine si indicano gli oggetti personali di piccole dimensioni utilizzabili in bagno, come lo shampoo, il balsamo, il sapone, spazzolino e dentifricio.
  • hair dryer (asciugacapelli/fon) — La maggior parte degli hotel mette a disposizione un asciugacapelli. Normalmente, gli asciugacapelli si trovano appesi al muro e vengono chiamati anche blow dryers.
  • sink (lavandino) — Utilizzato dagli ospiti per lavarsi le mani. è composto da un faucet (rubinetto), da dove fuoriesce l’acqua, e da uno scarico detto drain, da dove l’acqua fluisce verso le tubature di scarico.
  • soap (sapone) — Utilizzato per eliminare germi e batteri quando ci si lava le mani. Può essere sia solido che liquido (confezionato in un apposito dispenser) oppure in formato saponetta (soap bar). Alcuni hotel forniscono sia l’hand soap che il body soap (sapone per le mani e per il corpo).
  • lamp (lampada) — Le lampade forniscono della luce extra in determinati punti della camera. Gli ospiti potrebbero comunicarvi che la lampada si è fulminata (burned out), il che significa che sarà necessario sostituire la lampadina (light bulb).
  • executive desk (scrivania executive) — Alcune stanze includono una scrivania utilizzabile per lavorare o scrivere. Spesso, questi mobili vengono chiamati executive desks, ma si tratta solo di un nome particolarmente elegante, spesso utilizzato nelle suite executive.
  • kitchenette (cucinotto/angolo cottura) — Si tratta di una mini-cucina dove le persone possono preparare dei piatti semplici, spesso sono dotate di microwave (forno a microonde) e sink (lavandino). La maggior parte delle camere d’albergo sono dotate di un mini-fridge (un piccolo frigo detto anche minibar) dove vengono conservate bevande e snack. Gli ospiti sono tenuti a pagare gli snack e le bevande consumate al momento del check out.
  • coffee machine (macchinetta del caffè) — Questi dispositivi permettono agli ospiti di prepararsi il caffè la mattina. Gli ospiti potrebbero aver bisogno di ulteriori filters (filtri) o coffee grounds (caffè macinato).
  • room service (servizio in camera) — Si tratta di un servizio che permette agli ospiti di ordinare cibi e bevande direttamente dalla loro stanza.
  • turndown service (ripasso serale) — Si tratta di un servizio che consiste nella preparazione delle camere prima della notte. I dipendenti possono lasciare delle caramelle o dei cioccolatini sul cuscino in modo da mostrare che il letto è stato “rassettato”.
  • curtains (tende) — Normalmente appese ad un bastone per coprire la finestra. Le tende possono essere aperte o chiuse per fare entrare o meno i raggi solari nella stanza.
  • TV — La maggior parte delle camere è dotata di TV con remote control (telecomando). Di tanto in tanto, il telecomando potrebbe aver bisogno di un paio di batterie nuove. Alcuni hotel presentano un listing (elenco) dei canali TV locali. Spesso si trovano anche dei canali pay-per-view (a pagamento) che gli ospiti pagheranno al check out.
  • safe (cassaforte) — Si tratta di una piccola scatola metallica chiusa tramite una chiave od una combinazione che viene utilizzata dagli ospiti per conservare oggetti di valore.
  • cot (brandina) — Un piccolo letto ripiegabile e dotato di rotelle in modo che possa essere spostato nelle stanze in cui si ha bisogno di un letto extra.
  • pull-out sofa (divano-letto) — Si tratta di un divano dotato di un letto estraibile al suo interno.
  • armchair (poltrona) — Una sedia più comoda dotata di supporti per entrambe le braccia.
  • linens (biancheria da letto) — Questo termine indica vari capi di biancheria come sheets (lenzuola), pillow cases (federe del cuscino), blanket (coperta) o comforter (piumino/piumone). Le lenzuola possiedono un thread count (titolo fili) che indica la loro qualità/morbidezza.
  • iron and ironing board (ferro e asse da stiro) — Quando i vestiti sono sgualciti, gli ospiti possono usare l’asse e il ferro da stiro.
  • private jacuzzi (vasca idromassaggio) — Una vasca posizionata all’interno o in un luogo adiacente alla camera. “Private” è il contrario di “public” e significa che la vasca è destinata solo alle persone che occupano la stanza.

Servizi dell’Hotel

  • bar — In questo luogo si possono ordinare bevande e talvolta del cibo. Alcuni hotel hanno un loro restaurant (ristorante) interno dove gli ospiti possono ordinare piatti completi.
  • brochures (brochure/volantini) — Si tratta di piccoli fogli di carta utilizzati per promuovere le attractions (attrazioni) locali, come parchi acquatici o musei.
  • airport shuttle (navetta per l’aeroporto) — Alcuni hotel possiedono dei minibus o dei grandi furgoni passeggeri per trasportare gratuitamente gli ospiti da e verso l’aeroporto più vicino.
  • parking (parcheggio) — Gli ospiti vorranno sapere se è presente un parking lot dove possono parcheggiare le loro auto e se sarà gratuito o meno. Gli hotel più raffinati possono offrire un valet parking (servizio di parcheggio), grazie al quale l’auto degli ospiti viene parcheggiata dal personale dell’hotel.
  • continental breakfast (colazione continentale) — si tratta di una colazione leggera, solitamente inclusa nel prezzo della camera e servita in un’area comune come la sala da pranzo.
  • catering — Alcuni hotel offrono dei servizi di catering, cioè è possibile assumere il personale per cucinare e servire del cibo in occasione di determinati eventi.
  • buffet — Il buffet è composto da vari piatti diversi tra cui gli ospiti possono scegliere, ma dovranno servirsi autonomamente. Ad esempio, l’hotel può offrire un breakfast buffet (colazione buffet) oppure un dinner buffet (cena buffet).
  • high chairs (seggioloni) — Gli hotel per famiglie offrono queste particolari sedie in modo che i bambini più piccoli possano sedersi al tavolo con la famiglia. Booster seats (alzasedia) – Vengono posizionati sulle sedie/panche in modo che i bambini possano raggiungere più facilmente il loro piatto.
  • ice machine (macchina del ghiaccio) — Si tratta di una macchina che permette agli ospiti di avere del ghiaccio sempre a portata di mano per qualsiasi uso. Di solito vengono posizionate nei corridoi di ciascun piano.
  • vending machine (distributore automatico) — Da questi distributori gli ospiti possono acquistare dolciumi, snack e bibite.
  • wheelchair accessible (accesso per disabili) — Si tratta di un servizio destinato alle persone in sedia a rotelle che consiste solitamente di elevators (ascensori/montacarichi) e ramps (rampe) per permettere a queste persone di muoversi liberamente in tutto l’albergo.
  • fitness/workout room (palestra) — Può essere chiamata anche gym ed è un luogo dove gli ospiti possono praticare dell’esercizio fisico. Può essere equipaggiata con treadmills (tapis roulant) o free weights (pesi).
  • swimming pool (piscina) — Un luogo dove gli ospiti possono nuotare, può essere indoor (interna) oppure outdoor (esterna).
  • jacuzzi/whirlpool/hot tub (vasca idromassaggio) — Una piccola vasca di acqua calda che gli adulti possono utilizzare per rilassarsi.
  • spa (centro benessere/spa) — Una spa può includere massages (massaggi) o una sauna.
  • laundry (lavanderia) — Alcuni hotel offrono un servizio di lavanderia, cioè il personale si occuperà di lavare i vestiti degli ospiti (a pagamento). Potrebbe esserci anche una lavanderia coin-operated (a gettoni), dove gli ospiti possono lavare i propri vestiti inserendo delle monete nell’apposita macchina.
  • dry cleaning (lavasecco) — Questo servizio pulisce i vestiti che non possono essere lavati. Cioè quelli contrassegnati dalla dicitura dry clean only.
  • business center (centro business) — Si tratta di un luogo dove gli ospiti possono utilizzare i computer, fare telefonate, inviare fax o fare fotocopie.
  • pets allowed/pet-friendly (animali domestici consentiti) — Significa che l’hotel può ospitare animali domestici. Nel caso gli animali non fossero ammessi, la maggior parte degli hotel consente comunque l’accesso ai service animals (animali di servizio, cioè quelli utilizzati per aiutare le persone ceche)
  • ski storage (deposito sci) — Gli hotel situati nei pressi di stazioni sciistiche possono offrire una stanza od un luogo apposito per riporre l’attrezzatura da sci.

Muoversi in Hotel

  • main entrance (entrata principale) — Si tratta delle porte di ingresso principali dell’hotel.
  • reception — Il luogo dove gli ospiti vengono accolti, la parola viene dal verbo “to receive” (ricevere). Spesso viene chiamata front desk.
  • lobby (ingresso/atrio) — Si tratta di un’area condivisa da tutti gli ospiti, situata solitamente al piano terra nei pressi della reception. Si tratta di un luogo di incontro comune, di conseguenza è spesso dotato di sedie, poltrone, divani e un bagno.
  • banquet/meeting room (sala banchetti/conferenze) — Si tratta di una sala molto grande utilizzata per grandi eventi come conferenze e matrimoni.
  • elevator (ascensore) — Un piccolo spazio che porta gli ospiti su e giù per i piani dell’albergo tramite la semplice pressione di un tasto. Nell’inglese britannico prende il nome di lift.
  • stairs/stairway (scale/scalinata) — Una serie di gradini che conducono gli ospiti ai piani più alti o più bassi dell’hotel. In caso di emergenza, sono tutti tenuti ad usare le scale invece che gli ascensori.
  • hall(way) (corridoio) — Si tratta di uno spazio che si sviluppa in lunghezza con delle porte lungo ciascun lato che conducono alle stanze. Viene chiamato anche corridor.
  • emergency exit (uscita di emergenza) — In caso di incendio o di qualsiasi altra emergenza, alcune porte contrassegnate come “emergency exit” possono essere utilizzate dagli ospiti per uscire dall’hotel più rapidamente.

Staff dell’Hotel

  • manager (direttore) — Il direttore è il responsabile di tutto il personale dell’hotel. Di solito gli ospiti non interagiscono con il direttore, salvo in caso di problemi gravi.
  • receptionist (addetto alla reception) — La persona che sta alla reception. Ha il compito di rispondere alle telefonate ed accogliere gli ospiti.
  • concierge (portinaio) — Il concierge assiste gli ospiti in varie faccende, come spostamenti, prenotazioni di visite locali, prenotazioni taxi, eccetera. In questa famosa scena  del film “Home Alone 2: Lost in New York” (Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York) la prima battuta recita “This is the concierge!” (“sono il portinaio!”)
  • bellboy/bellhop/porter (usciere/facchino) — Questi termini indicano il dipendente che ha il compito di aiutare gli ospiti a portare valigie e bagagli nelle loro stanze.
  • housekeeping/housekeeper (domestici/domestiche) — Le persone addette alla pulizia dell’hotel e delle sue stanze.
  • tip (mancia) — Una piccola somma di denaro (in contanti) che viene data ai facchini o lasciata dagli ospiti nella stanza per gli addetti alle pulizie alla fine del loro soggiorno per ringraziarli del loro servizio.
  • uniform (uniforme) — La maggior parte degli hotel impone ai suoi dipendenti di indossare degli abiti particolari detti uniformi.
  • staff meeting (riunione del personale) — Indica quando il personale dell’hotel si ritrova in un determinato luogo e ad un’ora precisa per trattare certi argomenti.

Prenotazioni

  • booking a room (prenotare una stanza) — Significa “riservare” una stanza per un cliente.
  • making a reservation (effettuare una prenotazione) — Gli ospiti ci chiederanno di effettuare una prenotazione (prenotare una stanza) quando vorranno soggiornare in hotel.
  • vacancy (camera libera) — Significa che l’hotel ha dello spazio disponibile. Quando l’hotel non ha dei posti disponibili potrebbe esporre un cartello con scritto “No Vacancy”, al contrario, la scritta “Vacancy” indica che ci sono delle stanze disponibili.
  • credit card (carta di credito) — Per effettuare la prenotazione, la maggior parte degli hotel richiede il numero di carta di credito dell’ospite. Potrebbe essere richiesto anche di comunicare la expiration date (data di scadenza) ed il security code (codice di sicurezza, composto da tre cifre e situato nella parte posteriore della carta).
  • conference/convention (conferenza/convention) — Spesso gli hotel ospitano conferenze o convention, cioè delle riunioni di uno o più giorni con persone provenienti da tutto il paese o addirittura da tutto il mondo. Le conferenze di solito includono un banquet (banchetto), cioè un pasto serale formale con interventi dei vari ospiti.
  • wedding party (festa di nozze) — Quando qualcuno si sposa, spesso gli invitati viaggiano per partecipare al matrimonio e di solito prenotano diverse stanze per un prezzo conveniente.  Quando gli invitati si mettono in contatto con l’hotel devono specificare a quale festa di nozze dovranno partecipare per ottenere uno sconto (ed essere collocati nella stanza giusta).

Arrivo/Check-in

  • check-in/check-out — Quando gli ospiti arrivano in albergo effettuano il check-in e prendono possesso delle chiavi della stanza. La mattina prima di partire, effettuano il check-out e pagano il conto.
  • key card (chiave elettronica) — La maggior parte degli hotel utilizzano delle chiavi elettroniche (che hanno l’aspetto di carte di credito) per accedere alle camere, invece che chiavi tradizionali.  A volte la striscia magnetica sulla carta si smagnetizza, impedendo l’apertura corretta della porta.
  • deposit (deposito/caparra) — Si tratta della cifra pagata dagli ospiti prima di soggiornare nell’hotel. Spesso si utilizza per prenotare il posto ed esistono alcune regole che indicano dove andrà a finire il denaro in caso di cancellazione della prenotazione.
  • room number (numero della stanza) — Gli ospiti devono conoscere il numero della stanza dove soggiornano.
  • morning call/wake-up call (sveglia telefonica) — In molti hotel, capita che gli ospiti chiedano allo staff di essere svegliati ad una certa ora, invece di affidarsi ad una normale sveglia.
  • noisy (rumoroso/chiassoso) — Gli ospiti potrebbero lamentarsi con voi per il chiasso proveniente dalle camere adiacenti.

Check Out

  • invoice (ricevuta) — Un documento contenente tutte le spese sostenute dall’ospite che dovranno essere pagate al momento del check out.
  • tax (tasse) — Una parte della ricevuta indicherà le tasse, cioè una percentuale della spesa totale che verrà incassata dallo stato o dall’amministrazione locale. Negli Stati Uniti l’imposta statale cambia a seconda dello stato.
  • damage charge (pagamento dei danni) — Se un ospite danneggia o rovina qualcosa nella sua stanza, dovrà pagare i danni. Nel caso in cui sia stato già pagata una caparra, queste spese verranno dedotte dall’importo di quest’ultima.
  • late charge (tariffa per check out tardivo) — Nel caso in cui il cliente effettuasse il check out in ritardo gli verrà addebitata una tariffa maggiorata.
  • signature (firma) — A volte gli ospiti devono firmare con il loro nome la fattura o la ricevuta della carta di credito.
  • customer satisfaction (soddisfazione del cliente) — Se i clienti hanno apprezzato il soggiorno e sono contenti del servizio, saranno dei satisfied customers (clienti soddisfatti).

 

Imparando queste parole importanti per lavorare in hotel, otterrete sicuramente un’ottima soddisfazione dei vostri clienti.

In bocca al lupo!


Rebecca Thering è una scrittrice e redattrice freelance che ha lavorato come insegnante di inglese in Spagna, Corea del Sud e Francia.  Offre lezioni online, servizi di editing e un’incoraggiante comunità d’apprendimento sul sito English With Rebe.

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Ad esempio, cliccando sulla parola “brought”, vedrete questo:

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