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Inglese informale: 14 frasi colloquiali informali che potreste leggere seguendo The Everywhereist!

Vi piace ridere?

Vi piacerebbe viaggiare per il mondo?

Non vi sarebbe utile imparare un po’ di inglese informale e, di conseguenza, smettere di parlare come dei robot?

Se “si” è la risposta alle precedenti domande, abbiamo esattamente quello che fa per voi!

Si tratta di un meraviglioso sito web che riguarda l’ironia, i viaggi e l’inglese informale: è un blog chiamato The Everywhereist.

Cos’è The Everywhereist?

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Geraldine in tutta la sua magnificenza!

The Everywhereist è un blog redatto da Geraldine DeRuiter creato nel 2009… ed è una delle letture più incredibili presenti in rete.

Prima di parlare della storia di Geraldine, concentriamoci sul nome del blog: The Everiwherist.

Molte delle parole in inglese che terminano con -ist sono sostantivi inerenti a certe professioni,  ad esempio:

  • artist — artista
  • physicist — fisico
  • hair stylist — parrucchiere
  • botanist  botanico

Dunque, “everywherist” è una parola composta fittizia, che descrive chi va ovunque (everywhere) o chi viaggia spesso.

Geraldine venne licenziata dal suo lavoro di copywriter nel 2008. Nonostante inizialmente non le sembrasse la migliore delle notizie, adesso la considera una delle svolte maggiormente positive della sua vita.

Il marito di Geraldine (Rand Fishkin, fondatore e precedentemente capo di Moz) viaggia spesso per questioni lavorative. Dopo che Geraldine perse il lavoro, la invitò a unirsi a lui nei suoi viaggi di affari. Infine, Geraldine creò un blog nel 2009 per descrivere i loro viaggi.

Dopo solo due anni e quasi 500 articoli, The Everywhereist venne menzionato dal TIME nella top 25 dei migliori blog del 2011, ampliando significativamente il numero visitatori della pagina web.

Bisogna specificare che The Everywherist non è il classico blog dedicato ai viaggi. È piuttosto unico nel suo genere.

Oltre al fatto che può essere letto per farsi due risate grazie ai suoi commenti, il blog di Geraldine rappresenta un luogo perfetto per imparare l’inglese informale, e tra un po’ vi spiegheremo il motivo.

Inglese informale: perchè impararlo leggendo The Everywhereist?

  • Tono informale: Geraldine scrive come se stesse rivolgendosi a un suo caro amico. Di fatto, spesso scrive i suoi articoli come se fossero rivolti a suo marito Rand. Il risultato consiste in uno smodato uso dello slang e di frasi informali.
  • Ottima grammatica: nonostante l’inglese informale utilizzato nei suoi articoli, Geraldine è un’ottima scrittrice che utilizza una grammatica esatta. Il suo spelling, la sua punteggiatura e la sua grammatica sono quasi sempre corretti.
  • Divertimento e ironia: Geraldine è estremamente divertente, i suoi articoli vi faranno certamente sbellicare. Per farvi un’idea, date un’occhiata a “human Play-Doh press” (la pressa per plastilina umana).
  • Immagini: nonostante non si tratti delle meravigliose immagini che trovereste, ad esempio, sulle copertine di National Geographic (vi abbiamo accennato il fatto che il suo blog sui viaggi sia differente!), Geraldine spesso fa uso di immagini e fotografie nei suoi post; fattore particolarmente utile, in quanto fornisce informazioni extra per comprendere il contesto.
  • Viaggi: dato che geraldine viaggia spesso, potrete girare il mondo attraverso la lettura del suo blog!

È evidente che The Everywhereist è una risorsa di valore per gli studenti di inglese… ma come trarne il massimo e imparare l’inglese informale?

Inglese informale: come apprenderlo leggendo il blog “The Everywhereist”

Prima di cominciare, ricordate che potete usare diversamente questo blog in base al vostro livello di inglese.

Non dovete necessariamente capire tutto ciò che contiene.

Se il vostro inglese è di livello basilare, cercate di guardare le immagini, le loro descrizioni o i titoli degli articoli. Potreste anche esercitarvi con FluentU, che permette di abituarsi all’inglese informale (e non) attraverso filmati di attualità, video musicali, notiziari e monologhi motivazionali. Vi abituerete all’inglese parlato dai madrelingua nella vita reale. Scaricate l’app per dispositivi Android e iOS, per portare con voi l’apprendimento dell’inglese ovunque andiate!

Se disponete di un livello di inglese superiore, provate i seguenti consigli:

  • Stampate l’articolo e scriveteci sopra: scegliete un post, stampatelo, prendete una penna o una matita e scriveteci sopra!! Cosa dovreste scrivere? Dipende da quali competenze avete bisogno di affinare! Se volete ampliare il vostro vocabolario, potreste sottolineare o evidenziare nuovi termini. Potreste sottolineare le diverse parti del discorso (soggetto/predicato/complemento) o trascrivere i verbi, se volete esercitarvi nella grammatica. Potreste scrivere “lol” (laugh out loud) quando trovate qualcosa di divertente, mettere un punto interrogativo sulle parti poco chiare o scrivere un asterisco sulle parti che avete compreso del tutto, in modo da poter tenere traccia dei vostri progressi e delle vostre reazioni.
  • Create una linea temporale: navigate nell’archivio  (contiene tutti i vecchi post, suddivisi in base al mese di pubblicazione) e nella pagina “about” per provare a scrivere una linea temporale con gli eventi principali della vita di Geraldine. Potreste anche semplicemente scegliere un anno, un mese o una settimana e tener traccia di tutti gli avvenimenti. I principianti potrebbero scegliere un periodo e  creare una lista di luoghi che, ad esempio, Geraldine ha visitato tra aprile e agosto 2012! Gli studenti di livello avanzato, potranno aggiungere una frase riguardo ogni avvenimento.
  • Disegnate un albero genealogico: utilizzando questi post inerenti alla sua famiglia, provate a creare un albero genealogico aggiungendo per ogni ramo tutti i fatti che conoscete riguardo al membro della famiglia corrispondente (Quanti anni hanno? Dove vivono? Cosa fanno?). Provate a inserire diversi termini di ricerca per trovare altri articoli relativi ai suoi cari (e.g. fratello, mamma, eccetera).
  • Usate la ricerca di Google nel sito: se state imparando una nuova frase in inglese informale o ne scoprite una ma non sapete cosa significhi, usate il seguente trucco per trovare esempi di come venga contestualizzata: scrivete “site:www.everywhereist.com [scrivete qui la frase] su Google e avviate la ricerca. Ecco un esempio relativo alla frase “Are you kidding me?”. Con questa semplice operazione, troverete tutti i post di The Everywhereist che contengono la frase in questione. Cercate di capire il significato della frasi basandovi sui contesti!
  • Foto di baci: Geraldine scatta centinaia di selfie di lei e di Rand che si baciano (due esempi qui e qui). Attivate un conto alla rovescia di 6 minuti e contate il numero di selfie con baci che trovate. Utilizzate i titoli dei post per capire se potrebbero contenere o meno dei baci. Potreste anche sfidare un amico nella competizione! Allo scadere del tempo, andate a leggere le descrizioni delle immagini e le frasi scritte sopra o al di sotto di esse.
  • Leggete la conversazione a voce alta: grazie all’inglese informale largamente utilizzato nei suoi articoli, i suoi post sono perfetti per fare esercitazioni di conversazione. Provate a leggere un suo articolo ad alta voce, per poi lavorare sulla pronuncia con un partner di studi (possibilmente madrelingua).
  • Leggete i commenti: data la grande quantità di visitatori, Geraldine riceve quotidianamente tonnellate di commenti. Dopo aver letto uno dei suoi post, scorrete in basso e leggete i commenti! Vengono scritti da gente ordinaria, dunque leggerete moltissimo inglese informale. Probabilmente incontrerete alcuni errori grammaticali o di battitura, quindi mettetevi alla trova nel scovarne più che potete!
  • Lasciate un commento: dopo aver letto un articolo, scrivete un commento! Non deve necessariamente essere lungo, ma provate a utilizzare nuovi termini o frasi informali per esercitarvi. Se siete sui social network, twittate @everywhereist o commentate i suoi post su Facebook. Entrerete in contatto con tante frasi informali colloquiali!

Ora che sapete come utilizzare il suo blog a vostro vantaggio, vi illustreremo una lista di frasi in inglese informale che potreste trovare su The Everywhereist. Tenete a mente che si tratta di frasi estremamente informali, quindi assicuratevi di non utilizzarle in ambienti accademici o professionali.

Inglese informale: 14 frasi colloquiali informali che potreste imparare leggendo The Everywhereist!

1. The most amazing [thing] ever

Esempio:
“When we were last in South Africa, I used the most amazing toilet ever…”
L’ultima volta che siamo stati in Sud Africa, ho usato la più incredibile toilette mai vista…
Dal post: “Someone Got Drunk and Then Designed This Bathroom”

Per enfatizzare il fatto che trovate qualcosa davvero, davvero incredibile, potreste dire “It’s the most amazing [cosa] ever.”

Potreste utilizzare la stessa struttura della frase per descrivere differenti situazioni, rimpiazzando “most amazing” con qualsiasi altro aggettivo superlativo.

Gli aggettivi superlativi, di solito, terminano con –est (nicest, strangest, loudest).

Per gli aggettivi composti da due o tre sillabe, si aggiungono le parole “most” o “least, come nel caso di “amazing” (i.e. most beautiful, least expensive, most interesting). Ecco un esempio della struttura del periodo:

the + [aggetivo superlativo] + [cosa] + ever

Potreste notare il fatto che Geraldine utilizza una struttura simile (ma non identica al 100%) qualche frase più giù nello stesso post:

“I also used one of the weirdest toilets ever.”
Ho anche utilizzato una delle più strane toilette di sempre.

Il significato non cambia, ovvero che ha usato una toilette davvero strana, una delle più strane che abbia mai incontrato in vita sua. Date un’occhiata all’articolo per capire di cosa stiamo parlando.

Ok, smettiamo di parlare dei servizi igenici e passiamo ad altro.

2. Honestly, it’s a miracle we…[situation]

Esempio:
 “Honestly, it’s a miracle we have any teeth left.
“Onestamente, è un miracolo se abbiamo ancora dei denti.”
Dal post: “WTF Weds: Pop Tarts in France”

Un “miracle” (miracolo) è un evento raro che non può essere spiegato dalla scienza, tanto raro che sembra causato da un’entità sovrannaturale. Ad esempio, nel Cristianesimo, la nascita di Gesù dalla Vergine Maria è definito un miracolo; ma non è ciò a cui ci riferiamo con questa frase.

Un altro significato di  “miracle” è una un traguardo o un evento straordinario.

Dunque, “it’s a miracle we have any teeth left” significa che è fantastico che abbiano ancora dei denti, dopo aver mangiato così tanti zuccheri da bambini. Lei lo trova incredibile. Naturalmente, sta esagerando per rendere tutto un po’ più divertente!

In questo post, nel quale Geraldine parla di quanto spesso si perdano, dice:

“Honestly, if I think about it, it’s a miracle Rand and I end up anywhere. Because so many of our outings are just disastrous.”
“Onestamente, ripensandoci, è un miracolo che io e Rand siamo arrivati da qualche parte. La maggior parte delle nostre uscite sono semplicemente disastrose.”

Utilizzate questa frase per esprimere incredulità e aggiungere un po’ di ironia.

3. Utterly blows my mind

Esempio:
 “A nine euro box of Apple Jacks, which utterly blows my mind, because I can’t think of a single person I know who buys these in America.”
“Una confezione di Apple Jacks da 9 euro, che mi manda assolutamente fuori di testa perchè non riesco a pensare a una singola persona che conosco che li acquista in America.”
Dal post: “WTF Weds: Pop Tarts in France”

In questa frase sono presenti due elementi interessanti: “utterly” e “blows my mind.”

Se qualcosa “blows your mind”, significa che la trovate shockante o “fuori di testa”. Nell’esempio, l’alto prezzo (9 euro) degli Apple Jack (una marca di cereali americana) è “assolutamente fuori di testa”, dato che non sono molto popolari e che costano circa 3 dollari negli Stati Uniti.

“Utterly” è un avverbio che significa assolutamente o completamente e che serve a enfatizzare la frase, rendendola maggiormente ironica.

4. [Opinione], don’t you think?

Esempio: 
“But the skirt is cute, don’t you think?
“Ma la gonna è carina, non pensate?
Dal post: “WTF Weds: I Just Want a Chicken Suit. Is That So Complicated?”

Durante una conversazione in inglese informale, per chiedere se il vostro interlocutore sia d’accordo con voi, potreste aggiungere “don’t you think?” alla fine della frase. Geraldine pensa che la gonna in questione sia carina, poi chiede ai lettori la loro opinione.

Potreste anche sentire la stessa frase, ma con l’aggiunzione di un “so” alla fine. Il significato non varia. (Ad esempio: “Don’t you think so?”)

È una frase comoda, non pensate?

5. Because + [sostantivo]

Esempio:
 “I attempt to be fashionable. Because Milan.
“Cerco di essere alla moda. Perchè Milano.
Dal post: “I Attempt to Be Fashionable. Because Milan.”

La frase, chiaramente in inglese informale, viene utilizzata su internet dal 2011. Siamo certi che non la troverete nei vostri libri di grammatica, in quanto è una frase grammaticalmente scorretta.

Di norma, “because” è seguito da una frase completa con un soggetto e un verbo, come nei seguenti esempi:

I read The Everywhereist because it’s a funny blog.
“Leggo The Everywhereist perchè è un blog divertente

Because she’s an excellent writer, I read Geraldine’s blog regularly.
Dato che è una scrittrice eccellente, leggo il blog di Geraldine regolarmente.”

In questa nuova frase, invece, si utilizza soltanto un sostantivo dopo “because”. Grammaticalmente è scorretto… ma è divertente!

I have to watch “Cosmos” all day. Because science.
“Devo guardare Cosmos tutto il giorno. Perché scienza.”

My cousin just got an adorable new puppy. Because puppies.
“Mio cugino ha appena preso un nuovo e adorabile cucciolo. Perché cuccioli.”

Ci rendiamo conto che in italiano non ha senso (ma che potrebbe prendere piede), però in inglese risulta particolarmente divertente!

Nell’esempio dell’articolo precedentemente citato, è risaputo che la gente, a Milano, tende a vestirsi bene, motivo per cui Geraldine prova a vestirsi alla moda. Invece di spiegarlo con un’intera frase, dice “Because Milan”.

6. Kinda

Esempio:
 “I’m kinda hungry”
Ho piuttosto fame
Dal post: “A Conversation with Myself, Regarding Cherries”

“Kinda” è il modo informale di scrivere “Kind of”, che è una forma di per se informale di “Sort of”, “Somewhat” o ” Rather”

Nell’esempio precedente, Geraldine non ha del tutto fame, solo un po’: “Kinda hungry”.

Analogamente, “sorta” è la forma contratta di “sort of” ,  largamente utilizzata nell’inglese informale. (Prestate attenzione all’ordine dei vocaboli nelle sezioni 12 e 13!)

7. Kill me now

Esempio:
“Baby, you okay?’ Rand asked from the doorway of the bathroom. ‘Kill me,’ I whispered. ‘Kill me now.’
Tesoro, stai bene?” chiese Rand dal corridoio del bagno. “Uccidimi”, sussurrai. “Uccidimi adesso.
Dal post: “The Revenge of Date Night”

Geraldine non vuole effettivamente che Rand (o chiunque altro!) la faccia fuori. Si tratta di un’espressione utilizzata quando ci si sente davvero male o molto imbarazzati. Quando vi trovate in una situazione spiacevole dalla quale vorreste sfuggire, potreste dire questa frase!

8. The cutest person on the face of the planet

Esempio:
“I spent the weekend in Los Angeles, visiting my wee little nephew, who is, for those of you playing along at home, the cutest person on the face of the planet…”
“Ho trascorso il fine settimana a Los Angeles in visita al mio nipotino che, cari i miei lettori, è la persona più carina sulla faccia della terra…
From post: “Dayquil Induced Ramblngs”

Geraldine usa questa frase per descrivere il suo nipotino, dicendo che è estremamente bello. Essere “the cutest person on the face of the planet”  significa essere i più belli del mondo, più belli di tutti!!

Come nel caso della frase numero 1, potreste sostituire “cutest” con qualsiasi altro aggettivo, ad esempio:

My puppy is the happiest dog on the face of the planet.
Il mio cucciolo è il cane più felice sulla faccia del pianeta.

This hamburger is the best hamburger on the face of the planet.
Questo è il miglior hamburger sulla faccia del pianeta.

9. Note to self:

Esempio:
 “…biker luau. (Note to self: make this the theme for Rand’s next b-day party. Forget to inform him about it beforehand.)”
 …biker luau. (Nota personale: fare di ciò il tema della festa di compleanno di Rand e dimenticare di avvertirlo in anticipo.)
Dal post: “WTF Weds: I Just Want a Chicken Suit. Is That So Complicated?”

La frase viene usata con ironia ed è conclusa da due punti (:), va utilizzata per dire a voi stessi di ricordarvi qualcosa. Di solito, non viene usata con serietà ma, al contrario, si usa con autoironia o per prendere in giro qualcosa/qualcun altro.

Nell’esempio precedente, Geraldine non organizzerà effettivamente un party per Rand a tema biker-luau. Un “luau”è una festa hawaiana nella quale si indossano gonnelline di erba e collane di fiori. I “biker” sono motociclisti che guidano “Chopper” e indossano giubbotti di pelle. Come potete immaginare, sarebbe un tema per un party piuttosto fuori dai canoni.

Dunque, Geraldine prende in giro la ridicola gonna che avete visto nel suo articolo, e pensa quanto sarebbe bizzarro organizzare una festa biker-luau.

Ecco altri esempi in cui si utilizza la frase “note to self.”

10. Pretty much

Esempio:
“Um, so this is pretty much the greatest news story, ever:”
Um, dunque questa è praticamente la più grande notizia di sempre.
Dal post: “The Week: March 29, 2013”

“Pretty much” è la forma in inglese informale della parola “basically” (praticamente).

Può essere utilizzata con una certa ironia prima di una frase non vera, come nell’esempio precedente. Geraldine non vuole effettivamente esprimere che si tratta seriamente della più grande notizia del mondo, ma usa questa combinazione di termini per far capire che la trova divertente.

Ecco un altro esempio, nel quale Geraldine parla nuovamente del nipote:

“He’s pretty much the best human who’s ever existed in the history of the universe forever and ever and ever and he smells like vanilla. I really like him.”
“È praticamente il miglior essere umano che sia mai esistito nella storia dell’universo per ora e per sempre, e profuma di vaniglia. Mi piace molto.”

Il nipote non è realmente il miglior essere umano dell’intera storia dell’universo (non vogliamo offenderti, Geraldine!), quindi utilizza “pretty much” per farci capire che non dice sul serio (o forse si?).

Inoltre, la frase può essere utilizzata per rispondere a una domanda quando non si è sicuri al 100% che la risposta sia “si”, ma che probabilmente lo sarà. È più enfatica di “more or less” (più o meno). Ad esempio:

A: So you want to study abroad instead of buying a car?

B: Pretty much.

A: “Dunque vuoi studiare all’estero invece di comprare una macchina?”

B: “Praticamente.

11. For the umpteenth time

Esempio:
“It might be that last week, Rand and I zipped back to Europe, and went to Dublin for the second time in six months, and then to London for the umpteenth time since I started this blog.”
“La scorsa settimana, io e Rand siamo tornati in Europa e siamo andati a Dublino per la seconda volta in sei mesi, poi a Londra per l’ennesima volta da quando ho cominciato questo blog.”
Dal post: “How a Flight Attendant Restored My Faith in Humanity”

“For the umpteenth time” viene utilizzato quando avete fatto qualcosa un innumerevole numero di volte. Come avete letto, lei e Rand sono andati a Dublino per la seconda volta in sei mesi. Successivamente, Geraldine utilizza la parola “umpteenth” (ennesimo/a) per specificare che sono stati a Londra un enorme numero di volte.

È un modo divertente ed esagerato per farci capire che visitano Londra molto spesso.

La particella finale di “umpteenth” ricorda i numeri ordinali, come “thirteenth” (13th), “fourteenth” (14th) o “fifteenth” (15th), ma non rappresenta un numero reale.

12. Of sorts

Esempio:
“I have a confession of sorts.”
“Ho una specie di confessione.”
Dal post: “How a Flight Attendant Restored My Faith in Humanity”

Queste due piccole parole vanno posizionate dopo a un sostantivo. “Of sorts” si usa per specificare che il sostantivo che state descrivendo non è esattamente quello che avete utilizzato, nonostante sia simile.

Spieghiamolo meglio con l’esempio di cui sopra:

Significa che Geraldine non ha una vera confessione da fare, ma qualcosa che quasi potrebbe sembrare una confessione. Ecco un altro esempio:

“Sunday was a landmark of sorts… Sunday was the four-month anniversary of my surgery.”
“Domenica è stata una specie di traguardo… domenica è stato l’anniversario del quarto mese dalla mia operazione.”

Dunque, domenica non è stato un vero e proprio traguardo. Nessuno, di solito, festeggia a soli 4 mesi di distanza da un evento, motivo per cui ha aggiunto “of sorts” alla fine della frase.

Non confondetela con la prossima frase!

13. All sorts of

Esempio: 
“It was filled with all sorts of goodies and snacks, and a note wishing us a happy anniversary.”
“Era pieno di ogni tipo di snack e prelibatezze, e una nota ci augurava un buon anniversario.”
Dal post: “Holy Crap, We’re Lucky (Ruminations on a Care Package)”

“All sorts of” significa semplicemente “ogni tipo di”. Indica una varietà di cose, in questo caso di cibo.

Nel nostro esempio, Rand e Geraldine ricevono vari snack e dolcetti in un appetitoso pacco regalo.

14. How on earth…?

Esempio: 
“I grabbed one of the many tissue boxes in the cabinet, intending to bring it downstairs. But I just could not bring myself to do it, because if I did, how on earth would Rand know how upset I was?”
“Afferrai uno dei molti pacchetti di fazzoletti dall’armadietto con l’intenzione di portarlo di sotto, ma proprio non ci riuscii. Se l’avessi fatto, come diamine avrei potuto far capire Rand quanto fossi arrabbiata? “
Dal post: “I Torment My Husband by Eyebombing All His Stuff”

La domanda si utilizza quando non credete che qualcosa sia successa realmente, e vi chiedete come sia possibile che sia effettivamente accaduta.

Chiedere “how on earth…?” significa “com’è possibile che sia vero?“.

Quindi potremmo domandarci “How on earth does Geraldine keep on writing such fantastic posts?”
Come diamine fa Geraldine a continuare a scrivere questi fantastici articoli?

How in the world…?” e “How the heck…?” sono sinonimi facenti parte dell’inglese informale, solitamente utilizzati per esprimere dubbio o stupore.

 

Cercate di trovare queste 14 frasi in inglese informale la prossima volta che guardate la televisione o che parlate con il vostro partner di interscambi linguistici. Presto entreranno a far parte del vostro modo di esprimervi!!

Non dimenticate che, nei post di Geraldine, potrete trovare molte altre frasi in inglese informale, come:

  • “No, seriously.” (No, seriamente…)
  • “I get that…” (Ho capito…)
  • “My life rules.” (Le mie regole di vita.)
  • “Funny thing about…” (La cosa divertente riguardo…)
  • “Who in their right mind…?” (Quale persona sana di mente…)

Non dimenticate i metodi che vi abbiamo mostrato per la ricerca delle frasi e, soprattutto, di continuare a divertirvi insieme a Geraldine imparando un po’ di inglese informale!

Ricordate semplicemente che non potrete utilizzare queste frasi durante un colloquio di lavoro o con i vostri insegnanti. Divertitevi parlando in inglese informale con i vostri amici!


Rebecca Thering è una scrittrice, editrice e insegnante di inglese che ha vissuto in Spagna, in Corea del Sud e in francia. Aiuta gli studenti di inglese ad ampliare le proprie competenze su English with Rebe.

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